BIOGRAFIA

dal 2000 a oggi

Classe 1990, si avvicina alla musica inizialmente studiando la chitarra classica, per poi dedicarsi al basso elettrico, al contrabbasso e infine al pianoforte. Nel corso degli anni, accumula una vasta esperienza, destreggiandosi tra diversi stili e contesti musicali (rock, pop, classica, funk), concentrandosi principalmente sul jazz e sulla musica originale.
Si laurea con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Piccinni di Bari in “Contrabbasso jazz” e “Musica Jazz II livello”. Ha frequentato il corso triennale di I livello in “Pianoforte Jazz” (corso singolo) e attualmente è laureando nei bienni di II livello in “Basso elettrico” e “Composizione Jazz”.
Ha frequentato i seminari estivi internazionali di Siena Jazz, i seminari romani di Barry Harris, ha seguito decine di Masterclass e lezioni con artisti e docenti internazionali (da V. Mendoza a G. Bergonzi, D. Deidda e moltissimi altri). Nel 2018 trascorre un periodo di formazione a New York.
La sua ricerca tecnica, timbrica e armonica sui bassi a 6 e 7 corde lo porta a essere co-progettista ed endorser dei suoi strumenti e di alcune linee di produzione della liuteria Chitarre Lodato del M° P. Lodato dal 2014; sperimenta anche su contrabbassi personalizzati.
Nel 2019, si distingue a livello nazionale vincendo il Primo premio assoluto al concorso per bassisti “Un basso in rilievo” – Stefano Cerri Memorial, Area-M (Milano).
Dopo due pubblicazioni come co-leader (Tesoro di Carta e JAQ) nel maggio 2022 pubblica il suo primo album solista, “Respira – Antonello Losacco with strings” (GleAM Records).
L’album, interamente originale, mette in risalto l’attitudine da compositore e arrangiatore (oltre che bassista), dato l’organico con quartetto d’archi e pianoforte, bassi a 6/7 corde e contrabbasso. A maggio 2023 presenta l’album “Respira” a New York City, collaborando con un quartetto d’archi internazionale e con il sassofonista/polistrumentista Daniel Carter.
L’album ha ricevuto un’ottima accoglienza dalla critica specializzata (Jazz Journal, Jazzit, All About Jazz, ecc.) ed è stato incluso in playlist radiofoniche e su piattaforme streaming.

Nel 2023 forma il trio a suo nome con i giovanissimi talenti del jazz italiano Vitantonio Gasparro a vibrafono e tastiere e Vito Tenzone alla batteria; il trio è votato alla ricerca di un sound inedito dato dagli equilibri timbrici e orientato alla produzione originale – Al momento l’unica formazione al mondo che prevede l’utilizzo del basso 7 corde combinato con vibrafono e batteria.
Nel luglio 2023 risulta vincitore del bando “Puglia Sounds Record” per il progetto discografico originale “Worlds Beyond ”, pubblicato da GleAM Records, cui partecipano anche il sassofonista Roberto Ottaviano e la cantante Badrya Razem.
Nel 2024 è invitato ad esibirsi al Medimex International Festival, collaborando con il produttore e ingegnere del suono Marc Urselli (vincitore di 3 Grammy Awards).
Il trio si esibisce in festival, rassegne, club e teatri ed al termine del primo tour, tra Italia e Germania, registra l’album live “Antonello Losacco trio – live in Berlin” (Angapp 2025).
Nel luglio 2025 Losacco vince “All you have to do is play” indetto dall’etichetta discografica Emme Record Label.
Realizza il terzo album con il suo trio “That impossible color” (Emme Records Label), avviando una collaborazione col sassofonista Michael Rosen.
Attivo come arrangiatore ha collaborato con la Metropolitan Music Art, MaximaOrchestra, (sui arrangiamenti sono stati interpretati da Sarah Jane Morris, Vince Tempera, Mario Rosini).
Si dedica con passione alla didattica ed alla divulgazione; ha pubblicato “Smartjazz – il manuale dello studente di musica jazz” (Four edizioni 2017) e “Il Manuale di tecnica per basso elettrico” (YCP 2023).
Si è esibito in tour con il sassofonista newyorkese Eric Wyatt (figlioccio di Sonny Rollins) e con il progetto L&L NY Connection insieme al sassofonista newyorkese Jed Levy.
Richiesto come bassista e contrabbassista collabora con molti musicisti della scena italiana. Ha inoltre collaborato con Mogol, Bobby Watson, Mark Sherman, Sarah Jane Morris, Flavio Boltro, Michael Rosen, Alessandro di Liberto, Roberto Ottaviano, Yuying Hsu, Giovanni Falzone, Lorenzo Cominoli, Greta Panettieri, Charlie Apicella, Tina Raymond, Mario Rosini, Ana Flora, Bruno Montrone e molti altri.

“La sua gestione del materiale compositivo si è rappresentata con una attenzione al dettaglio, al colore dettato dagli organici ed alla formulazione di strutture affatto scontate (…) mostra di avere le idee chiare e
una cifra definita per qualità melodica e sospensione poetica, trovando una sua matrice a cavallo tra un folklore immaginario e una visione onirica favolistica propria di un certo cantaurotato.
Antonello, per determinazione, ricerca puntigliosa e per coniugazione tra impatto emozionale ed
imprevedibilità, si ritaglia un posto all’interno di un perimetro molto autorevole fatto di firme già attive da
numerosi decenni.”
Roberto Ottaviano – Musicista, Presidente della Federazione Nazionale il Jazz Italiano

“Nel caso di Losacco è innanzitutto di melodia che si deve parlare, per la sua capacità di far cantare lo strumento con una scioltezza quasi chitarristica, anche grazie alla scelta di suonare un basso elettrico a
sette corde la cui estensione consente di ottenere sonorità più ampie e soprattutto più chiare. Solista di rango, allora, dalla cantabilità che potrebbe ricordare il grande Steve Swallow, ma anche e soprattutto compositore prolifico (…)”

Fabrizio Versienti – Corriere della Sera (Italy)